Saturday, May 24, 2008

Bribe away, hun!

WWRY, ieri sera.

Andare coi parenti di Lucy e' sempre uno spasso, 40 e rotte persone di ogni eta', prime due file occupate, casino, glowsticks e Mazz che ti fa l'occhiolino.
Che vuoi de' piu'??
Sabrina e' adorabile, voce incredibile, non e' Jenna ma se la cava con onore. Kinda sexy, se non fosse per la postura da cowboy che si e' cagato addosso.
Miglioratissima.
Di nuovo Jon al posto di Afonso, vocetta da gremlins e recitazione da asilo, ma come voce ci sta. Uguale a l'anno scorso. Peter mi e' mancato tantissimo.
Mazz e' Mazz.
Le ragazze ci hanno voluto fare la foto insieme, e lei ha pullato una Hannah dicendo 'oddio no, sono orribile stasera..' per poi chiedere tutta ansiosa 'Com'e' venuta?? Se e' venuta male non osate metterla su internet, giurate!'.
Ah, Mazz.
Alex e' un genio, come la fa lui Seven Seas of Rye, non la fa nessuno.
Il disgustoso Pop e' ancora disgustoso. E vecchio. E incapace. E lo odio.
Britney Spears e' diventato Victoria Beckham, con nostro sommo orrore, e Lain se la cava con onore. Meat e' ancora Meat, quando invece e' ora che diventi Ozzie. La piccola Lucy e' la peggio Meat della storia, ma non ci si puo' far molto. Non peggio di Rebecca, anyway. Quanto meno, e' la prima Meat che finalmente si dispera quando le muore il fidanzato davanti. OTTIMA reazione, devastata al punto giusto. E' solo un attimo prima del curtain per la fine del primo atto, una scena di pochi secondi, ma mi ha sempre dato fastidio che le Meat (e ne ho viste 4 diverse) rimanessero come stoccafissi a guardare Brit (o Vic) morire. Ovviamente non e' nemmeno lontanamente comparabile a Woodsie, ne' vocalmente, ne' come interpretazione. E il finto accento di Leeds has to go. NOW.
Marianne e' ancora penosa come rebel, ma per il resto e' niiiice, non vedo l'ora di vederla come Killer Queen.
Ovviamente, senza Twinnie l'ensamble non e' as fun.
E mi e' mancato il Dominion, l'enorme, immenso, rosso sangue Dominion, con quella nebbia d'umido prima dell'inizio, gli immensi box ai lati che sembrano scialuppe di salvataggio, le poltrone sfilacciate, il tappeto smangiato, la tenda con lo stemma dei Queen slavato via e le mastodontiche casse appese al soffitto...
Ah, cosa non mi fa sto show.
Anche se non sono nel mood, arrivo al curtain call headbanging e airguitaring come se non ci fosse un domani.

Pero' invece domani arriva, e a lavoro ci vai devastata, mentre Nina, Amber e Manu se la ronfano a casa col cane.

Ancora bribes, tra l'altro.
Stavolta quelli di Eurobeat The Musical che ci deliziano con una confezione gigante di Chupa Chups, fischietti e nacchere per fare casino in platea, bandierine di varie nazioni e una borsa da spesa rosa shocking.

Li amo. Vincono su tutti, finora.



PS: LOL all'apparizione di Sorry Lovely e Niamh al negozio di Manu oggi bombardate dagli estasiati ragazzini della festa di compleanno delle 2pm. Hanno fatto un orso da £8 vestito da hula con occhiali da aviatore e l'hanno chiamato Dave. Mah.

PPS: ieri in giro per Soho con Amber e Nina mi domandavo..perche' quando cammini per strada in un quartiere gay come questo ti vedi arrivare delle ragazze e le riconosci a un miglio di distanza: 'Ecco le lesbiche..'.
E sono tutte uguali, capello corto sopra/lungo sotto, o direttamente corto, senza trucco, vestiti da maschio, qualche borchia qua e la'.
E' uno statement? Del tipo: non mi nascondo e ne vado fiera, quindi mi rapo e frego i vestiti a mio fratello? Eppure so per certo che sti locali vengono frequentati anche da femmes, da etero, da non-piu'-pischelle, da incerte e bicuriose, perche' io vedo solo butch scazzate?
Boh.

PPPS: C'e' una buzzicona americana che mi batte i pezzi perche' avevo la maglietta di Debbie Harry e lei sostiene di averla baciata in bocca una volta. Mi viene a cercare al booth indossando anche lei magliette dei Blondie.
I miei colleghi mi nascondono, se la vedete, io non sono mai stata qui.

Thursday, May 22, 2008

E' stata una settimana intensa.

Breve riassunto.
May 12th, Marguerite

Non posso dire che mi abbia fatto scoppiare una coronaria, ma ci puo' stare. Bello drammaticone, Ruthie impeccabile, un sacco di gente familiare nell'ensamble (Lucy da ILYB, Siubhan da Rock You, il pelato che non sa cantare amico di Paul, Annalene che sembra uscita or ora dagli anni '30), lui dimenticabile.
Uguale alla Traviata, spiccicato. Solo che lei invece di morire di pietosa tisi, viene massacrata di botte dai festaioli che il giorno prima brindavano con lei.
Due o tre belle pensate, problemi col palco rotante che hanno interrotto lo show a 10 minuti dalla fine del primo atto, intervallo punteggiato da martellamenti dietro la curtain per tentare di riparare il danno.
Musiche discrete, niente da strapparsi i capelli, Ruthie vince su tutti.
Proprio perche' si fa malmenare, strapazzare, denudare. Senza trattenersi, 100% reale e fisica. Ottima.

May 13th, Chess

Gia' io amo sto musical, poi mi metti meta' del cast dell'Actor Fund e io muoio.
Peccato che l'acustica della RAH fosse da prenderli a baionettate, ma che tocca fa'.
Hanno voluto a tutti i costi mettere pezzi da tutte le versioni possibili di Chess, comprese quelle inutili. Risultato: 3 ore di show.
Il pomeriggio stesso a lavoro mi presentano sto Damien, che e' nel coro. Gli prometto che lo cerco. Ingenua. Non l'avrei riconosciuto manco se fosse stato vestito di fucsia in mezzo a quel mare di magliette bianche.
Kerry brillava come una stella su quel palco, sono molto orgogliosa.
Groban assoluto, dopo Anthem tutti in piedi come un sol uomo. Impressing.
Bedella secondo me doveva fare l'arbitro, ma capisco la scelta del casting.
Idina se cantava in aramaico era uguale, pare abbia avuto un momento da diva e non abbia permesso di aggiustarle l'audio. Il risultato e' stato? Una marea di suoni incomprensibili, ma chettefrega, e' EYEdina, strilla talmente tanto che chi vuoi che se ne accorga..Soprattutto quando e' impegnata a mettersi le mani in tasca per 3/4 dello show. Giuro.
Gli altri meh.
Io terrei Kerry, che fa una Svetlana molto cazzuta e per niente rassegnata, e metterei Julia/Florence.
Non c'e' nessun'altra Florence Vassey per me. Almeno non si mette le mani in tasca.
Nell'ensamble avevamo poi gente varia, qualcuno da Wicked, Debbie Kurup con gli occhiali da sole (LOL), Jon in bermudini. Carino.
Abbiamo osato avvicinarci alla stage door solo per dirgli ciao, c'era Giles che lo aspettava e anche Yanle che e' sgusciata via ad un certo punto. E' stato carino, come sempre, bless him. Era contento che non avessimo visto la sera prima perche', a detta sua, era venuta meglio la seconda. Se lo dice lui. E poi abbiamo gushato sull'organo. Ah, l'organo del RAH. Che esperienza.
Incontriamo anche Felix, che e' il solito cinesino adorabile di sempre e non lo vedevo dal cast change di Q.
A parlare con Petra la' fuori abbiamo perso anche l'ultima metro. Tonne che non siamo altro.
Menzione speciale all'orripilante megaschermo con sequenze digitali degli scacchi che combattono, ridenti cartoline di Merano, oscene foto segnaletiche di Groban e un filmato imbarazzante di Kerry con colbacco che fa ciao ciao con due bambini biondi. Anch'essi col colbacco. Seriously. L'unica bella pensata e' stato l'effetto karaoke in Merano, altrimenti non si sarebbe capito una ceppa e be', la canzone va sentita bene.
C'e' gente che mi dice 'La trama e' troppo complicata'.
Voglio dire..tutte ste stupidaggini on screen distraggono un po' troppo, se non si riesce a capire una trama cosi' elementare.
Ancora un grazie alla YB che ha preso dei posti favolosi. Mwah.


May 14th, 39 Steps

Ovviamente proprio quel giorno Joesefina decide di prenderselo off, e ci costringe all'understudy.
Tutti bravissimi, per carita', ma io volevo Josefina piccina piccio'..
Lo rivedo volentieri, per altro. E ci devo portare la Scoobie Gang il prima possibile.
Lo vedo troppo bene in italiano, fatto da Aldo, Giovanni e Giacomo e Marina Massironi. Verrebbe da paura.
Adorabile e super funny.

Fatto in tempo a vedere tutto sto ben de dio, che mi chiamano dall'Italia per dirmi che nonna Flora non ce l'ha fatta. Il giorno del compleanno di mio fratello.
Anche nonno mori' di maggio, nonna l'ha sempre odiato 'sto mese. E mia madre le ha fatto due nipoti tutti e due di maggio.
Tempo di vestirmi ed ero gia' in aereo. A lavoro sono stati tutti carini.
Sono andata, la mattina abbiamo fatto quello che dovevamo fare, il tempo di salutare i parenti venuti da ogni dove e sono tornata, la sera stessa.
Mi rendo conto di essere stata un po' delirante per qualche ora, ma mi sono ripresa.

Che altro vi siete persi..ah, le Nancies.

Fuori Ashley e Niamh. Il pubblico odia Rachel, e' evidente, quindi la manderanno via prima o poi. Rimarranno le ragazze mai andate al sing off, Jodie, Jessie e Sam.
Probabilmente, una volta data la scelta a quel farlocco del Lord, eleggera' Sam, sulle basi che le altre due non gli sconfinferano.
La Sam ha 17 anni, come stunt pubblicitario non e' male. Il signor Mackintosh fara' un sacco di soldi e via, tutti a casa contenti.

A lavoro invece e' tempo di bribes. Quelli di Never Forget si sono presentati con una scatola da 24 di Krispy Kreams. We Will Rock You ci ha portato delle orrende cupcakes arancioni per il loro 6' compleanno. Zorro ci ha deliziati con un cesto di leccornie (disgustose) spagnole con tanto di mascherine e cappello nero. Ole'.

Ieri, per il mio compleanno, mi sono concessa un bel laptop tutto shiny e sleek.
Vediamo quanto ci metto a scassarlo.


Varie ed eventuali:
Manu ha incontrato zio Martin, che ancora una volta non ci dice che dobbiamo fare per avere i biglietti per Mary Poppins, vabbe'.
Oggi le e' entrato Jon in negozio. Lei era al telefono, lui ha salutato con la manina, Manu ha salutato back. Intenso.
L'altro giorno guardando Evita mi stavo per far uscire l'acqua dal naso: c'era Billie Piper, eta' apparente 13 anni, denti sporgenti e sopracciglioni come sempre.
Ci hanno reinvitato a Gone with the Wind e io, stoica, ci ritorno.
Tra poco apriamo a Brent Cross e non ci voglio andare, mi diverto troppo al booth.
Amber e Nina ci piombano a casa domani per Rock You, non si sa dove ce le mettiamo.
Il matrimonio si avvicina, e io sempre piu' preoccupata.

Tuesday, May 06, 2008

One ring to bore them all.

Dove eravamo rimasti...

As si, Lord of the rings.
Si può riassumere in un concetto: UN SACCO DI SOLDI.
Non ho idea di quanto jè costato 'sto scherzetto, ma una cifra di sicuro.
E il palco rotante a sezioni concentriche che si elevano, e i costumi, e gli acrobati, e gli effetti, le proiezioni, i coriandoli, il fumo (minchia quanto fumo..), le luci, e i rami che inglobano 3/4 del Drury Lane..
Peccato poi la qualità recitativa.
Abbia quindi un Aragorn francese con la voce da Mr Bean, Gandalf che recita solo col dito puntato e strilla a random facendoti saltare sulla sedia, Saruman simil Imperatore Ming di Flash, gli Ent che sembravano i Knights who say Ni, con tanto di barba, bastone e trampoli, Elrond uscito da Star Trek serie classica, Boromir di Blackpool, e 4 hobbit con la vocina da chipmunks.
Aggiungiamoci pure che gli elfi sono diventati dei sordomuti mezzi imparentati con quaglie e uccelli vari che gesticolano così esageratamente che manco le assistenti di volo più entusiastiche, la storia tagliata con la motosega, le zeppe di tutti gli attori che è vero che li fanno sembrare più alti degli hobbit ma sembra anche che si siano cagati tutti sotto, e la durata mostruosa di tre ore più curtain call. ZZZZZZZzzzzzzz.
Che non è tanto se pensi che Wicked dura 2h e 50, ma questo, signori e signore della giuria, non è Wicked.
Si salvano la understudy Galadriel col cognome sloveno e la voce più incredibile che abbia mai sentito, gli sbalorditivi ragazzi dell'ensemble che saltano per ogni dove e fanno cagare sotto quando scendono tra il pubblico vestiti da orchi e ti growlano addosso, e gli hobbit nel pre show che acchiappano lucciole in platea con retini giganti mandando i bambini in visibilio.

Per la serie, meno male che non ho pagato una lira. In compenso, audience perfetta, nessuno ha fiatato o tossito o parlato. Era ora.

Intanto a Topolinia..



Ebbene si, l'atroce show è giunto lì dove nessuno vorrebbe mai andare, e in fondo perchè mai prendersi il disturbo.
Rachel ultimissima, e con Sorry Lovely al sing off.
Incredibile ma vero. Qua rischia che ci vince Jessie.
Fatto sta che Sorry Lovely, appena eletta dagli Oliver come loro preferita, va casa. Speriamo non di nuovo a vendere l'Evening Standard.
Ormai al delirio più completo, Barrowman prima inonda Jodie di complimenti e poi decreta: you are not my Nancy. Ovvio, no?
La Van Outen in lacrime dopo le esibizioni, con le guance rigate, sguardo afflitto e tutto.
Il bavoso ad ogni stacco di coscia rischia l'attacco coronarico.
Il Lord è a tanto così da riadattare il musical, eliminare Fagin, Dodger e Sykes e fare un solo Oliver e 6 o 7 Nancy.
Perchè no, ci può stare. In fondo sta scrivendo Il Fantasma dell'Opera 2, che altro può succedere..
Ah, tanto per la cronaca: sappiate che hanno rinominato l'Isola di Man, che sarà ora conosciuta come Isola di Sam.
Il brutto è che non sto scherzando.
Sarà contenta Hannah, che ha la mamma di lì e porta con orgoglio il simbolo dell'isola al collo. (vi ricordate? Quello che avevo scambiato per una trinacria?)
In più, un altro Oliverino passa alla finale. Uno a caso, fate voi. Tanto non interessa a nessuno.

E per concludere il week end delizioso passato in compagnia dei BIB a marciare per Londra che a noi la Compagnia dell'Anello ce fa 'na pippa (ammazza se è grosso Hyde Park..), 3 giornate di sole stupende e saccheggio nuziale: abbiamo le scarpe e le borse, yay.

Adesso ci tocca solo ordinare più cibo perchè la gente si autoinvita e decidere che show vedere la sera. Manca un mese, y'all!

PS: Joseph non c'era proprio, a Lord of the rings. Mi sono ricordata ora che andava a fare la crociera per sfigati con la sua fag hag.

PS: Dude, Rose sta arrivando. Ci siamo quasi. Potrei esplodere.

PPS: Mi comincio a rendere conto che, a parte l'evento narniano del passato inverno, questo sarà un anno senza Clare. And I don't like how that makes me feel.

Tuesday, April 29, 2008

Let's rock.

Questa domenica, invece di passarla a sbavare sul cuscino in coma semivigile, abbiamo avuto West End Rocks.

Club buco a Soho, Theatrecares in versione casual, soliti noti tra il pubblico, regulars in faida interna che non si parlano tra loro, Mischa che torna a sorpresa dalla Svezia, Olli ubriaco ('Ma vi giuro che non sono ubriaco!' *rutto clamoroso, Francyne è diventata bionda per un attimo*), Rebecca che finalmente spiana i muri invece di fare tappezzeria muta a Dirty Dancing, Jon coi capelli da Tennant alle chitarre elettriche è bravissimo, Paul e il suo amico scrivono delle canzoni esilaranti (tipo 'I'm the only gay eskimo'), CJ che era l'unica che sembrava divertirsi davvero e ha steso Manu con un 'Ma come stai, è una vita che non ti vedo!!'
Per la cronaca Manu è ancora al Madame Jo Jo's a blaterare una risposta.

Simon & Fem fanno finta di non vederci per tutta la sera, fino all'inevitabile scontro nello svacco post show tra l'ultimo drink e le pacche sulle spalle ai performer, mentre guardi come ti sono venute le foto.
Parte quindi il solito circo di 'Ciaaaao, come staaaaai....' e 'Ma come ti sta bene la frangetta...'
Falsa come Giuda.
Manu mi guarda strana e fa 'Hai toccato i capelli a Fem.'
Embè, che è, d'oro? E' sacra? I don't think so.

Aspettiamo 500 anni che Jon si dia l'ennesimo ultimo abbraccio con amici e parentado vario, con Si & Fem, con Olli, con Rebecca, con CJ, col mondo intero.
Pensiamo sia carino salutarlo con un 'congratulazioni per il fidanzamento'.
Invece andiamo lì, lui allarga le braccia e fa: 'Congratulazioni per il fidanzamento!'

Congratulazioni un cazzo. Cioè, io l'ho detto a Simon, a Fem, a Clare, ma a lui no.
Cioè, questi parlano di noi, tra di loro. Creepy.
Quasi quanto io che stalko Twinnie. Chissà che si dicono.
'Aò, lo sai che le due lesbicacce si sposano?'. Mah.

Nel frattempo altro puntatone mozzafiato del circo delle Nancy.



Solita sbobba, due o tre brave il resto a calci in culo a casa.
La scazzottata finale non l'ho manco vista, vi basti sapere che c'è giustizia a sto mondo ma non troppo, in quanto la mortifera Niamh se l'è dovuta vedere con l'inespressiva Keisha.
Ovviamente sti bavosi del panel (Denise inclusa) e il viscidaccio Lord hanno visto una quasi minorenne senza talento e con la gonna corta e non c'hanno capito più un cazzo.
Salvata Niamh, l'inespressiva Keisha va a casa tra le solite lacrime (immagino), ma sempre con una sola espressione.
Jodie se continua così vince a mani basse, sono sempre più convinta che la lotta sarà tra lei e Rachel.

On another note, buon compleanno zio Ben e zio Jerry, e grazie per il gelato gratis. Peccato che avevo solo mezz'ora di pausa e sono riuscita a fare la fila solo due volte, ma almeno ho preso i miei preferiti (Chocolate Fudge Brownie e Chunky Monkey. Gnàmme). Altri 30 di questi giorni!

E domani si va (aggratis) a caccia di orchi nella Terra di Mezzo, visto che il mio capo è un genio e io lo amo. Ecco.
Ignorando però Joseph perchè si è privatizzato il Facebook e mi ha defriendato, quindi vaffanculo.

Thursday, April 24, 2008

Inutilità varie (nell'angolo o meno)

Ok, velocemente:

Dirty Dancing lo saltiamo a piè pari, si? Non volete che vi dica l'orrore che è stato quello show, quegli 'attori', quelle canzoni registrate, l'orrore che è stato quel pubblico di scalmanati che ululavano per il petto perennemente nudo e glabro del protagonista e per la fatidica frase 'Nessuno mette Baby in un angolo'.
Mettiamocelo tutto, sto show, in un angolo. Faccia al muro e testa basta.
E lasciamocelo. Per molto, MOLTO tempo.

I'd Do Anything prosegue scoppiettante, dopo l'ennesimo sperticarsi del panel e il blaterare a vanvera di ALW (in diretta da Las Vegas, evidentemente saturo di Martini. Senza olive sennò prendono spazio) e l'ennesima prova settimanale inutile (cantare I'm not that girl di fronte al pubblico pagante di una matinee di Wicked, le squinzie a cagarsi in mano sul palco e la gente nel pubblico praticamente incatenata alle sedie. Bonus point per Kerry che è cuuuuute e quindi vince a prescindere.) le due mandate a calci al sing off sono la rossa Ashley, smerdata a più riprese dal Lord, e la povera Franceschina, osannata dal panel dopo una partenza non proprio entusiasmante.

Cantano Whistle down the wind (zzzzz..) e, colpo di scena! Il Lord, apparentemente alticcio, decide improvvisamente di cambiare idea e salva Ashley, mandando a casa la tenera Fran.
Che da una parte, devo dir la verità, è forse meglio.
Già una così non avrebbe dovuto stare in questo circo, a prescindere.
Speriamo che la fama del reality non le si attacchi addosso e di vederla presto in qualche show cazzuto nel West End, dov'è giusto che stia.

Nel frattempo la vostra eroina (sarei io) comincia la sua seconda intessissima settimana a lavoro:
Lunedì: off.
Martedì: off.
Mercoledì: giorno intero.
Giovedì: matinee, a casa alle 3pm.
Venerdì: addestramento da manager (guardare e nullafàcere per 10h)
Sabato: matinee e sostituzione per le pause pranzo, a casa alle 5pm.
Domenica: off.

Ah, che dura la vita.

PS: Manu è in Italia e io sono sola e abbandonata (col cane).
Aiuta avere una collega canadese dai capelli rossi a dir poco gorgeous.
Ma io ancora sola e abbandonata.
Uff.

PPS: Ieri al ristorante di fronte al booth si è seduto Paul con due tizi. As in, Paul di Clare. Tempo che ho trovato il coraggio di chiedere il permesso e andare a salutarlo, ha pagato e se ne è andato. Non mi pareva carino corrergli dietro.
Dammit.

Saturday, April 19, 2008

Ok, oggi bambini parliamo di come si fa un musical per stupidi.

Basta mettere in bocca agli attori le frasi esatte delle azioni svolte in scena, affinchè anche l'ultimo idiota nel circle capisca cosa sta succedendo.



Allora, siamo in 6, tra cui il mio boss e la collega della Repubblica Ceca che non ho capito come l'abbiano assunta visto che non ha idea di quale produzione è in quale teatro e dov'è il teatro (praticamente la metà del lavoro che facciamo al TKTS).
Essendo gratis mi aspettavo postacci di merda, invece siamo in prima fila.

Il palco è immenso e circolare, per quanto si sforzino però l'azione è sempre e solo rivolta a noi del blocco di mezzo.
Dire che siamo davanti al palco è riduttivo. Il palco finisce SOPRA le tue ginocchia. Durante l'intervallo ci abbiamo appoggiato gelati e programmi e ci siamo sdraiati sopra tipo sul banco a scuola.
Ogni passaggio di gonne femminili scatenava una brezza molto apprezzabile, a volte la vicinanza è però fastidiosa, soprattutto quando Darius/Rhett mangia la faccia a Jill/SCarlett a mezzo metro esatto dal tuo naso.
La casa/portico centrale ruota di 360°, diventando di lato in lato Tara, le 12 Quercie, Atlanta, casa di Melanie, casa di Rhett e Scarlett, il Saloon, un botteghino di giornali.
Ai lati, vengono fatti slidare rumorose piattaforme che aggiungono stanze alla casa/portico centrale, tipo la stanza dove Scarlett trova le tende verdi per farsi il vestito, la cameretta di Bonnie, la stanza dove partorisce Melanie, la stalla dove Ashley taglia la legna, la prigione dov'è rinchiuso Rhett.

Dal palco tondo, ai due lati della nostra piccola fila di 6/7 posti, scendono giù due pedane che si incontrano nel mezzo degli stalls, formando un altro cerchio in mezzo alla platea dove i soldati partono per la guerra, dove le donne di Atlanta vanno via scandalizzate dal comportamento di Scarlett, dove Melanie e Ashley si rivedono dopo Gettisburg.
In alto, nel circle, due braccia di palco permettono ai personaggi morti di raccontarti cosa stai vedendo, perchè sei stupido e hai bisogno che te lo dicano. I parenti lontani leggono a voce alta quello che in scena i personaggi trovano scritto nelle lettere, le donne e i soldati commentano il tempo e le stagioni recitando come un brutto Shakespeare ('Era un aprile caldo, e il sole brillava su Tara!'. Giuro), il vecchio O'Hara fa battute poco spiritose su quanti soldi ha perso al gioco.
A destra in alto un albero fatto di fucili, tutto intorno poster innegianti al glorioso sud e alla liberazione degli schiavi.

Con queste premesse, partono quindi tre ore e mezza di schiavi neri della piantagione che sentono il bisogno di dirti ogni cazzo che va in scena.
Voglio dire, se Scarlett arriva correndo, mima il gesto di chiudersi a chiave in una stanza e legge a voce alta una lettera presa da uno scrigno, non ho bisgno di una nanerottola di colore che mi dice 'Scarlett corse nella stanza, chiuse la porta a chiave, prese la lettera e la lesse'.
Sono cretina, ma non COSI' tanto.

Tutto così. L'ensamble si affolla urlando viva le truppe e baciandosi a vicenda? bè, i tizi dell'ensamble devono dire, mentre lo fanno 'I cittadini di Atlanta si affollano nelle strade inneggiando alle truppe!' e 'Le donne si baciano e si abbracciano!'.
Scarlett mette i piedi in una tinozza dopo una dura giornata nei campi di Tara quando sente arrivare il soldato nordista che la vuole derubare? La nera di turno, ai bordi della scena, deve dire 'Scarlett mette i piedi nella tinozza dopo una dura giornata nei campi, quando sente un rumore..'
E poi gli schiavi di Tara, che ad ogni 'ciao, noi andiamo a *inserisci posto a caso*', tutti insieme si radunano sotto il portico e si sbracciano dicendo un flebile 'Byyyyyeeee...'. Alla terza volta il pubblico rideva per compassione.
Tutto. Così.
Roba inutile che va solo buttata al cesso, anche solo per evitare la faticaccia che fanno sti poracci in scena.

In più l'aggiunta di dialoghi a prova di deficente simil tenelovela del Trio Solenghi/Marchesini/Lopez, mancavano giusto il 'vuoi bere qualcosa, Pedro? Bevi qualcosa, Pedro!'.
Del tipo: 'Figlia, te l'ho già detto e te lo ripeto: *inserisci dettaglio che il pubblico non sapeva*' 'Lo so madre che *inserisci dettaglio che ti è appena stato detto e quindi adesso lo sai*', o 'abbiamo incontrato un predicatore, e diceva cose sagge.' 'dicci, cosa ti ha detto il predicatore?' 'il predicatore ha detto che dobbiamo essere tutti fratelli' *parte canzone sulla fratellanza che non c'entra una mazza con Via Col Vento*

Si perchè di musical trattasi, e quindi il tutto è inframezzato da canzoni assolutamente inutili e pronte da tagliare e mandare al macero. Nessuna memorabile (e dico NESSUNA), due o tre numeri fatti dagli schiavi incredibilmente inutili e strappa pplausi, più adatti al Colore Viola forse..

Tre colleghi, tra cui il capo, se ne vanno a fine primo atto.

Io, Richard e la collega rimaniamo, imperterriti.
A metà del secondo atto se lo ricordano anche loro in scena che questo, in realtà, sarebbe un musical, quindi partono numeri coreografati (finalmente, dopo 3 ore..), e un ritmo serrato di canzone/due battute/canzone/tre battute/canzone.
Arriviamo stremati alla fine, e questi vogliono pure che battiamo le mani a ritmo dell'inopportuno gospel al curtain call (ah, non c'è ovviamente curtain. Gli attori entrano in scena al primo atto salutandosi e facendosi gesti come colleghi che entrano in ufficio dopo il week end a casa, e se ne vanno come niente fosse).

Persino il recorder si è rifiutato di registrare, ed è morto dopo 2h e 42 minuti.

Ora, a parte gli stupendi costumi (si vede che ci hanno speso due soldi, hanno risparmiato in compositori..), qualche idea brillante di messa in scena, gli adorabili bimbi che fanno i figli di Scarlett, qualche ottimo membro dell'ensamble e l'aitante Darius/Rhett, l'unica cosa che varrebbe 60 sterle di biglietto è lei, Jill Paice.
Magari l'avrete vista in Woman in White, se siete fortunati l'avrete vista in Curtains.

Instancabile, eterea e terrena al tempo stesso, bellissima nella parrucca bruna e riccioluta di Scarlett, occhi verdi e fossette sulle guance, perfetta. Cantante non sbalorditiva, ma costante, ottima nell'operatic e combattiva nei pezzi più contemporanei. Attrice eccezionale, macina palco e canzoni senza perdere il ritmo nemmeno per un secondo.
Ha il viso da elfo e il punto vita di una fottutissima vespa.
Ti fa venire voglia di bitchslapparla quando è la petulante Scarlett a 17 anni, ti fa venire voglia di salire sul palco a dare una mano alla piantagione quando è sola a mandare avanti una famiglia nel mezzo di una guerra.
Rhett/Darius la smanazza, la shakera, la tira su come fosse di pezza, le mangia via la faccia quando la deve baciare.
Lei si fa gli ultimi 15 minuti di show con la faccia devastata dalle lacrime e dai singhiozzi, e arriva agli inchini perfetta e sorridente.

Un posticino nel mio cuore, con su scritto 'riservato'.

Oggi ho sentito uno dei colleghi che ha dato forfait al primo atto, ha detto 'si, me ne sono andato perchè era orribile, mal recitato, mal scritto..sai, io scrivo musicals, quindi sono molto picky su quello che vedo..'
...
....
.....
Ah, bè, allora. Lavoro con Boublil e non lo sapevo.

Ora ho 3 giorni off, siamo andate in esplorazione del luogo dove terremo il ricevimento ed era chiuso, mia nonna peggiora in ospedale, settimana prossimo comincio l'addestramento da manager e io non so che fare.
Si accettano suggerimenti.

Wednesday, April 16, 2008

zzz. (aka del nuovo lavoro, Phantom e Nancy #4)

Questo nuovo lavoro mi uccide.
Nel senso che lavoro 10h e mezza,rientro sfatta tutte le sere, e non riesco a far nient'altro che buttarmi a letto.
Sarà che è la prima settimana, voglio far bella impressione e tutto, sarà che mentalmente sto sull'allerta appena apro gli occhi la mattina per non fare nessun errore e mi rilasso solo quando apro la porta di casa, sarà che fuori fa un cazzo di freddo ed è meglio stare sotto il duvet..
Sarà che la mia sortita romana per un giorno e mezzo mi ha mezzo devastato, tra nonna in ospedale, corri corri per far tutto, il giro del quartiere in spalla ai parenti come la Macchina di Santa Rosa (mai stati a Viterbo? vi perdete uno spettacolo..), per farmi vedere dalla fruttaròla, dal fornaio, dal macellàro, salto alla banca per chiudere il conto (MIRACOLO!!), pizza coi parenti/cena con la famiglia allargata/pranzo al cinese con amiche, e uff cazzo non ce la facevo già più dopo 24h.
In più non ha fatto altro che piovere sabbia del Sahara per due giorni, 'tacci sua.

Cmq, alla fine tornata, cominciato il nuovo lavoro, e già rimediato un fottio di show gratis o quasi.

Tipo: Phantom.
House seats, nel mezzo degli stalls, 25 quid a cranio. Perchè a PotO si sa, sò purciari e non danno freebies.
Ancora sto lì a chiedermi come fanno a tirare su i candelabri dal pavimento..è tutto un buco, quel palcoscenico?!
Anyway, mi veniva da ridere quando a fine scena il Phantom si staccava da una parete, o appariva dietro una statua, o appiccicato a una croce di pietra, sembrava tipo un grosso geko nero...
E quando Meg strappa il drappo dalla sedia alla fine, si è sentito uno strrrrrap del velcro clamoroso, quasi peggio del 'Elphie, you are trembling, put this on *CLICK*' del mantello di Wicked.
A parte Ramin, che più che mezzo matto e tormentato sembrava bello frocetto, Christine seconda cover, understudy Carlotta bravissima, understudy Mme Giry, understudy Meg. Secondo me era understudy anche quello che all'intervallo strillava a perdifiato 'NONSIFANNOFOTOGRAZIEEE!'
Soliti due stronzi italiani dietro, lui mezzo pelato, lei coi bangles al braccio e diarrea vocale, insopportabili.
Davanti, l'amica orrenda di Debra. Con la MAGLIA del Phantom addosso, manco fosse andata a vedere l'Arsenal giocare in casa.
A fianco, due spagnoli di cui lei stava per perdere un piede per aver incastrato la scarpa nel sedile di fronte (tra il sedile e lo schienale. Riuscite ad immaginare cos'è successo quando quello davanti si è seduto?) e lui (col borsello come Fantozzi) che sentiva il bisogno di dire a lei frasi illuminanti del tipo: il Phantom sparisce dal proscenio e riappare in cima alle scale. Lui: 'Guarda, è riapparso in cima alle scale..'. Oppure: Mme Giry legge una lettera del Phantom a voce alta. Lui: 'Vedi, legge la lettera a voce alta..'
Voglio dire, tua moglie sta guardando lo stesso show, eh. Magari non sa l'inglese, ma ce vede.
Intorno, i tisici di Londra tutta. Ma di quelli con la tosse bella grassa.

Domani ho Gone With The Wind. Siamo in prima fila, ci andiamo tutti del TKTS e stiamo disperatamente cercando un modo per non addormentarci a metà show. Pare brutto, non avendo manco pagato. Finora va per la maggionre 'se vedi che chiudo gli occhi dammi una gomitata nelle costole'.
La YB dice vai di termos, io me sa che je dò ragione.

Il 12 maggio dovrei avere Marguerite, e non so perchè mi sono messa in lista per Dirty Dancing il 22 aprile.. Già so che me ne pentirò.

Nel frattempo I'd Do Anything va inesorabilmente avanti, il panel è sempre più severo (AHAHAH!) e il Lord non sa più che scuse inventarsi per mandare via la gente.



Dopo tante moine, sorrisini, canzoncine, vestiti microscopici e prove recitative da far ridere i polli (prova settimanale: baciare Ben James-Ellis davanti i propri papà, capirai..), siamo arrivati alla puntata di domenica con un bel paio di idiote pronte per essere mandate a casa in quanto, in sostanza, stanno sul cazzo al pubblico: l'immobile Keisha & l'inutile Tara.
Io avrei fatto un forfait e le avrei mandate a casa tutte e due per risparmiare tempo. Keisha non ha che due espressioni e sembra un tronco di sequoia, Tara ha un filo di voce e non ha MAI imbroccato un belt e dico MAI.
In due non fanno nemmeno una performer mediocre.
Ma no, il Lord insiste a salvare Keisha e rispedisce quindi l'inutile Tara in Galles.
L'inutile Tara ringrazia tutti per tutto quello che le hanno insegnato (non molto, si direbbe..), fa la solita tarantella dell'asportazione del madaglione da due lire con la N? sopra, parte con un'agguerrita As Long As He Needs Me...e stecca in maniera vergognosa, tentando di non morire strangolata dalla nota.
Ci stiamo ancora chiedendo che si fosse scopata per essere arrivata addirittura tra le ultime 12. Probabile il vecchio bavoso, ma potrebbe essere anche la Van Outen.

Già si capisce che alla fin fine passeranno Francesca (che ha i theatregoears dalla sua ed è tanto caruccia), Sorry Lovely (che punta tutto sulla personalità) e Jessie o Niamh (che personalità non ne hanno e puntano tutto sul fatto che il panel le adora), e ovviamente Rachael (assoluta favorita del panel) e Jodie (favorita dal pubblico).

Mi sa che la finale sarà Jodie/Rachael, e sarà na bella lotta alla Highlanders, con tanto di tuoni, fulmini e reminiscenza.
Rabbrividiamo.

E adesso mi sa che digiuno e vado dritta a raggiungere Manu, che è sdraiata vicino a me e russa come un trattore nel mezzo della mietitura.

PS: ogni volta che ho i miei dieci minuti di pausa (ogni ora) esco e mi faccio un giro di Leicester Square.
Spero di sbattere contro un rossa con le lentigini e con il naso all'insù, che porta sempre gli stessi vestiti, predilige il grigio e dice in continuazione 'boooo'.
Mi manca da morire.

Monday, April 07, 2008

Per la prima volta, amo i francesi.

E l'hanno spento, sto maledetto cerino cinese.

Ci volevano i francesi, hai visto? Che ci sono andati in migliaia, con estintori e tutto. Altro che sti londinesi flemmatici.

Ebbravi i franzosi.

Perplessita' (di Doctor Who, Nancy #3, Notes in Heels e il mondo che va a rotoli)

*FLAIL*
Smettero' mai di gesticolare scompostamente dopo la visione della prima puntata della nuova stagione del Doc?

*ari FLAIL*

Cioe', ZOMG. Ci vogliono morti, questa e' la verita'. Cominceranno ad ammazzarci un pochino ogni puntata, e arrivati al finale stramazzeremo coralmente al suolo.

E ora cerchiamo di scordarci in fretta di Mortha, che abbiamo 12 episodi da goderci, fino al drammatico apice.
Perche' fidatevi, CI SARA' un drammatico apice.
Con una biondina che arrivera' con la sua giacchina di pelle blu e dira' 'ah senti, tua mamma non e' piu' mica passata a prendersi le chiavi, io sono sparita nel nulla e la nettezza urbana e' passata a fare il suo giro..'
Sento gia' il Doomsday theme nell'aria...

Pensavo, tra l'altro..
Vorrei vedere Les Mis ancora un tot di volte prima che vada via Cassandrina prettypretty, ma quando va via lei arriva Jon.
E io lo so che vorro' andare a vedere Jon un tot di volte.
Tra Eponine e Marius vince cmq Eponine, quindi in realta' non dovrei manco starci a pensare. Non che debba essere da qualche altra parte, nel frattempo. (tipo non so *cough*Wicked*cough*)
Vabbe'.

Sabato continua la perplessita', imperterrita.

Terza puntata del drammone mediatico amicidimariadifilippiano.



Riassunto delle puntate precedenti: 12 sciagurate si combattono a colpi di lacrime e casi umani per diventare la nuova Nancy dell'Oliver che andra' in scena al Drury Lane, quando Lord of the Rings sbaracchera' le tende. Parallelamente, 12 mocciosi vogliono essere il nuovo Oliver piu' di qualunque altra cosa al mondo, persino piu' del gioco nuovo della Wii.

Nella puntata precedente abbiamo detto addio alla rossa Amy, che ci ha lasciato tra le lacrime di amaro disappunto dopo aver perso nel sing off contro Francesca, invece saved by the Lord (and he gave her back her chastity, so she's a viiiiiiirgin again! Ehm, scusate, non ho resistito..)

La gara questa settimana si fa entusiasmante e ricca di colpi di scena: il Lord *baaaaamhhh...bah bah bah bah baaammmmmmmh* insiste che non e' mai stato cosi' difficile prendere una decisione ed e' devastato nel profondo (perche' invece le Marie le mandava via a pedate senza nemmeno guardarle, vero?), Norton non sa piu' come gestire l'incontenibile pubblico di agguerrite mamme e nonne in tshirt con l'effige della figlia/nipote, il vecchiaccio continua a provarci con tutte le concorrenti come un molestatore ai giardinetti e la Van Outen fa toss toss esibendo un leggero frown della fronte (sara' il botox che le impedisce altre espressioni?), apparentemente l'unica ad essere interessata a dare un giudizio critico, o quanto meno un suggerimento per la prossima performance.
L'esaltato Barrowman, posseduto dallo spirito di Tigro, ha deciso che sono tutte bravissime e bellissime e sexissime e OMG YOU ARE PERFECTION, a tanto cosi' dal saltare sui braccioli della poltrona.

Le 11 squinzie si gettano quindi in una gara serrata di ugola d'oro, coscia d'argento e ammiccamento di bronzo.

Ognuna col suo bel colore (che ho gia' scordato), ognuna con la sua bella canzoncina poppettina che col teatro musicale non c'entra niente (che ho gia' scordato), ognuna bravissima e bellissima e sexissima. Solo ogni tanto il panel si risveglia, forse per far capire che non e' un video registrato ma sono veramente li', e spara giudizi assolutamente a caso.
Roba leggera del tipo 'la tua esibizione era emozionalmente vuota', o 'Piu' che sexy sembravi l'intrattenitrice di una festa di 12enni'.

Si va allo scontro domenicale.
Siglone, riassunto del sabato, inutile prova settimanale (smanazzare un povero topolone terrorizzato piu' di loro e due battute recitate con un amico della Van Outen a fare Sykes), appello delle salvate dal pubblico.
Con questo sistema dei commenti del panel, atto ad influenzare le massaie a casa, piu' il parentado vario di ogni concorrente con dieci cellulari in mano, fa si che anche sta settimana si salvano orrori su due gambe come Niamh (stupida, insipida, legnosa, mediocre, materna come l'assassino di Psycho), Tara (blanda e scialba come uno spaghetto scotto. E sciapo.) e sta Samantaconlacca che ogni volta che la vedo dico '....e questa chi cazzo e'??', vi lascio immaginare quanto e' remarkable.
Passano Sorry Lovely, la ginger scozzese Ashley e l'irlandese ricciolina Jessie, che ce la stanno mettendo tutta, porelle..
Passano Jodie, ormai praticamente gia' con la finale in tasca, e Rachel, favorita dal panel anche quando si scaccola o se rutta.
Passa ovviamente anche Francesca, tormentata da Barrowman che non si sa perche' la tartassa, e piagata da un problemino di pitch che sembra aver sviluppato da quando e' entrata dentro sto circo, perche' che io sappia e' una di quelle che le note le imbroccano sempre.

Vanno cosi' al sing off Cleopatra e Keisha.
Per qualche astruso motivo qui decidono sempre di fermare i giochi, e fare sul serio. Basta canzoncine poppettine, qui non si scherza, vogliamo teatro vero. Ed ecco quindi che riesumano I know him so well da Chess, e le due si improvvisano Florence e Svetlana per un'esibizione all'acqua di rose e un po' sonnolenta.

Inspiegabilmente, nonostante fosse stata la peggiore di sabato e, diciamocelo, ha una voce incredibile ma non c'entra un cazzo col personaggio e sa a malapena ricreare due espressioni, Keisha viene salvata dal Lord, che rimanda a casa la eastender Cleo.

Carosello di addii, le restanti 10 la tastano manco fosse una santa miracolata, Keisha le toglie il ciondolo con la N? con sguardo afflitto, Cleo si inerpica su per la scala e spara la sua prima e ultima As long as he needs me, alla facciaccia loro.

Nel frattempo, il frocissimo Chester passa tra gli aspiranti Oliver (again: perche'? Questo bambino e' adorabile, ma non sa recitare, chiunque a Billy Elliot se lo mangerebbe a colazione..PERCHE' passa?!) e va a far compagnia a Gwion, passato la settimana prima.

Mah.

Tutto questo visto in differita, perche' domenica avevamo Notes in Heels.
A parte il nuovo taglio da deficente di Paul e Julie che avra' perso 15 kili ed e' diventata una gnocca, niente da segnalare.
Ste fantomatiche compositrici americane o sono sempre la stessa persona con piu' alias, o sono pericolosamente tutte uguali.
Il tema portante delle loro opere si puo' riassumere in 'lui e' uno stronzo, non mi merita, io sono una brava persona ma soffro in silenzio, basta lasciamoci anche se ti amo ancora, ti prego torna ci ho ripensato'. Ad lib.
Ogni tanto spunta una canzoncina leggerina da cabaret (le canta tutte Julie, regina incontrastata delle canzoni da cabaret. Impeccabile Taylor the Latte Boy), ogni tanto un macigno sul solito bambino morto o sulla tragedia immane che e' l'amore impossibile.
C'era il Price spilungone mingherlino di Parade ormai trasformato in Steve Urkel, la sorella gemella separata alla nascita di Twinks (stesse labbra, quasi stessi cheekbones, una baby bbonazza..) sconosciuta virtuale che non so perche' e' in Jersey Boys, e la Kitty di Drowsy Chaperone, vestita come la mia vicina di casa ciociara.
Solite facce semi note nel pubblico, teatro semivuoto, Gabriel iperbiondo nella balcony (!? cheeeeeeeeap....), il ragazzo di Paul seduto davanti, Joel Fram e il compagno due file piu' giu'.
Non mi sono fermata nemmeno a bere qualcosa per salutare Paul, siamo andate dritte da Pizza Express dietro l'angolo e vaffanculo, che stavo morendo di fame.

Londra, dal canto suo, aveva altri problemi a cui pensare. Sta stramaledetta fiaccola non ne vuole sapere di spegnersi, nonostante la neve, il freddo e i dimostranti anti-cina.
La Van Outen in tutina corre felice come Kaori.
Intorno il caos, tra cinesi inviperiti e incazzati, mandrie di poliziotti e bandiere tibetane.
Ho visto cartelli del tipo 'lasciate partecipare il Tibet alle Olimpiadi'.

Se non sapete di cosa si sta parlando, perche' non ve ne state a casa, e risparmiate l'inchiostro dei cartelli?
Andate a cogliere la cicoria che e' meglio.

Io, in qualche modo, prevedo che saro' troppo occupata a far finta di essere impegnata per guardare sti stramaledetti giochi.